domenica 20 novembre 2011

Torta Jack Skellington

Torta Jack Skellinton



Pan di spagna da 20 cm
Tagliata in tre dischi, inumidita con una bagna al limone e farcita con una crema pasticcera addizionata con panna montata.
Rivestimento con pasta di zucchero bianca e inserti con pasta di zucchero nera.
Dsisposta su un vassoio bianco sporcato con "sangue" fresco fatto con succo di melagrana addensato con colla di pesce.

sabato 19 novembre 2011

Torta Puffo

Torta Puffo




















Pan di spagna da 9 uova per una dimensione di 27x37.
Tagliato in tre parti e inumidito con una bagna analcolica all'arancia, farcito con una crema chantilly all'arancia con una spolverata di truccioli di cioccolato.
ho stampato la foto scelta tra le tante della rete e fatto un ingrandimento fino ad avere la dimensione voluta. ho trasferito il disegno sella carta forno e ritagliato tutti i singoli pezzi che compongono l'immagine. ho disposto i ritagli nella pasta di zucchero e con un coltellino ho ritagliato i vari pezzi che poi ho assemblato sulla torta incollandoli con della genatina a freddo. ho contornato l'immagine con fili di pasta di zucchero nera anche se sarebbe stato più semplice utilizzare la glassa reale nera ma non sono riuscita ad ottenere un bel nero ma solo un grigio scuro.

giovedì 3 novembre 2011

Torta Topolino



Torta Topolino
Per prima cosa è necessario procurarsi una dima con le misure reali della torta che si vuole relizzare. Io l'ho preparata con un foglio di carta forno sulla quale ho riportato il disegno con le misure in scala 1:1 e dalla quale ho impresso tramite uno spiedino le impronte dei contorni delle varie parti che poi ho ritagliato con una rotella tagliapizza. Il corpo centrale ovvero il viso è un pan di spagna da 30 cm, le orecchie due pandi spagna da 15 cm.
Il corpo centrale (viso) da 30 cm, destinato agli adulti,  tagliato in tre strati  è stato inzuppato con una bagna alcoolica al limone e farcito con una crema chantilly spolverizzata da scaglie di cioccolato. Le orecchie , destinato ai bambini, è stato tagliato in tre strati, inzuppato con una bagna all'arancia e farcito con la stessa crema. Terminata la farcitura i pan di spagna sono stati spalmati con uno strato di gelatina a freddo che doveva fare da collante alla pasta di zucchero. rivestite le orecchie e la parte superiore  con la pasta di zucchero nera, il viso con la pasta di zucchero pesca sulla quale sempre con la gelatina, sono stati incollati gli occhi, il naso e la bocca.

Ingredienti:
un pan di spagna da 30 cm
due pan di spagna da 15 cm
bagna al limone (sciroppo di zucchero e liquore al limone)
bagna all'arancia (sciroppo di zucchero e succo d'arancia)
crema diplomatica (crema pasticcera e panna montata)
cioccolato fondente a pezzetti
gelatina a freddo
pasta di zucchero nera (comprata perchè fare il colore nero è molto difficile)
pasta di zucchero pesca per il viso
pasta di zucchero rossa per la bocca
pasta di zucchero bianca per gli occhi

lunedì 30 maggio 2011

baby converse boy and girl




Torta quadro d'autore simil Montersino

Torta quadro d'autore di L. Montersino
ho seguito rigorosamente la ricetta cambiando le dosi degli ingredienti e  utilizzando purtroppo i frutti rossi congelati (a parte le fragole) perchè qui di freschi neanche l'ombra.

quadro d'autore dimensioni  24x24 o diametro 26

Chantilly al limone:
400g crema pasticcera
400g panna
12 colla di pesce
scorza di limone
60g limoncello

Per la chantilly al limone:

Scaldare 3 cucchiai di crema,incorporarci la scorza del limone  aggiungere la gelatina ammollata precedentemente, facendola sciogliere e poi unirla alla restante crema fredda.
Montare la panna  ed aggiungerla alla crema , aromatizzare con il limoncello. Mettere a stabilizzare  in frigorifero fino al momento dell'uso.


Gelè di frutti rossi:
300g frutti di bosco congelati
6 fragole
100g di zucchero
10g colla di pesce

Frullare i frutti rossi e le fragole , passare al setaccio per eliminare i semini, aggiungere lo zucchero. scaldare tre cucchiai di questo composto per poterci sciogliere la colla di pesce ammollata in acqua fredda, aggiungere alla restante gelè e mettere in frigorifero.

250g bagna al limoncello:
100g di zucchero
100g di acqua
50 g di limoncello

Mettere sul fuoco l'acqua con lo zucchero e far bollire un paio di minuti. quando lo sciroppo è freddo aggiungere il liquore al limoncello.

1/2 pan di spagna da 28 da tagliare a fette di
 circa 1 cm.
frutta fresca: kiwi, fragole,ciliegie, nespole, banane.

Per la finitura: rivestire  un quadro in acciaio con della pellicola facendo aderire bene i bordi esternamente al quadro, posizionalrdo in un vassoio,  disporre sopra le fettine di frutta fresca lasciando degli spazi vuoti tra un frutto e l'altro quindi mettere in congelatore 15 minuti. Aiutandovi con una sac a poche, mettete metà (circa 420g) della crema chantilly al limone fino a formare un centimetro di spessore, lisciate bene con una spatola,passare in congelatore 15 minuti. Colate sopra la gelè e lasciate rapprendere in congelatore 15 minuti.
A questo punto formate sopra la gelè un altro strato con l'altra metà di chantilly e chiudete il tutto con il pan di spagna bagnato con bagna al limoncello
Congelate il tutto almeno una notte. Togliere poi dallo stampo, capovolgete la torta, staccate il foglio di acetato o pellicola, il giro di acetato dei bordi, lucidate il dolce con la gelatina neutra. Decorate la torta con un po' di frutta fresca intagliata a piacere e della buccia di limone.

*variante alle ciliegie: fare la gele di ciliegie facendo bollire 300 g di  ciliegie snocciolate con 100g di zucchero, frullarle ad immersione e colare con un passino, aggiungere la gelatina reidratata. 


domenica 8 maggio 2011

Torta giardino di fragole

il mio giardino di fragole di L.Montersino
Oggi è stata la giornata giusta per poter realizzare questa torta a cui facevo la corte già da parecchio. Oggi è la festa della mamma e quale miglior presentazione per fare gli auguri alla mia.
 Come di consueto è stata fatta frettolosamente tant'è che bisognerebbe curare meglio l'estetica che mi riservo di applicare la prossima volta.

La ricetta è di Luca Montersino, quanto mi piace questo "ragazzo", guardo e riguardo i suoi video fino ad impararli a memoria per poi passare ai fatti e realizzare le sue meraviglose preparazioni. Devo dire che riesco a riprodurre abbastanza fedelmente le sue preparazione non perchè io sia brava ma perchè lui è bravo, le spiega in maniera comprensibile a tutti tant'è che è quasi impossibile non riuscirci. Io come sempre ho seguito passo passo le sue spiegazioni modificando le dosi che sono sempre un tantino esagerate.

Questa composizione è 24x34 e le dosi utilizzate sono state queste:

Pandispagna:
100g di farina
100 g fecola di patate
200 g zucchero
6 tuorli+6 albumi
Montare gli albumi con tre cucchiai di zucchero semolato, montare i tuorli con il restante zucchero semolato e un bicchierino di limoncello. versare la montata dei tuorli negli albumi, miscelare delicatamente con una frusta dal basso verso l'alto e aggiungere in tre fasi le farine setacciate. Versare in uno stampo e infornare a 170 °C per circa 40 minuti. togliere dal forno e capovolgere immediatamente la teglia per evitare che si sgonfi e lasciare freddare. Una volta freddo tagliare a fette.

Meringa italiana:
90 g di albume
130 g di zucchero
30 g di acqua
Montare gli albumi con due cucchiai di zucchero semolato. Fare lo sciroppo con l'acqua e il restante zucchero semolato, portarlo a 121 °C versarlo a filo nella montata albumi  a media velocità.


Gelè allo yogurt:
300 g di yogurt intero
120 g di zucchero semolato
10 g di colla di pesce
40 g  di glucosio
2 g di acido ascorbico
Mettere ad amollare la colla di pesce, in una ciotola scaldare tre cucchiai di yogurth sul quale sciogliere la colla di pesce. Mescolare lo yogurth con lo zucchero, il glucosio e l'acido citrico. unire la colla di pesce sciolta nello yoguth mescolare bene, coprire con una pellicola e mettere in frigorifero.

 Mousse di fragole:
300 g purea di fragole
20 g di colla di pesce
300 g di panna montata
200 g meringa italiana
Lavare le fragole e sceglierne sei sette per la decorazione finale. Sceglierne altre sei- sette che si taglieranno a rondelle e serviranno per decorare la superfice. Frullare le restanti fragole e farne una purea che bisogna passare con il setaccio. Mettere la colla di pesce ad ammollare in acqua fredda. In una ciotola mettere a scaldare tre cucchiai di purea di fragole sulla quale sciogliere la colla di pesce ammollata. Mescolare alla restante purea, versarla nella meringa italiana. nel frattempo montare la panna, aggiungere la purea di fragole precedentemente preparata, coprire con una pellicola e mettere in frigorifero.
 Bagna al limoncello:

150 g di acqua
150 g di zucchero 
60 g di limoncello
Fare lo sciroppo con lo zucchero e l'acqua, una volta freddato aggiungere il limoncello.

Decorazione:
200 gr fragole fresche
foglioline di menta
gelatina neutra

Montaggio del dolce.
Rivestire con la pellicola lo stampo a striscia , sul fondo mettere le rondelle di fragole in modo disordinato, versare la gelè di yogurth e mettere in congelatore per circa 30 minuti. Togliere dal congelatore e  tramite una sac a poche distribuire uno strato di mousse di fragole, mettere delle rondelle di fragole lungo il perimetro della striscia,  sovraporre sulla mousse le fette di pan di spagna, bagnare con lo sciroppo di limoncello. Fare un altro strato di mousse di fragole e coprire con le fette di pan di spagna bagnate con lo sciroppo al limoncello. Mettere in congelatore a rassodare almeno due ore. Togliere dal congelatore, capovolgere su un vassoio da portata, togliere la striscia dello stampo, rimuovere delicatamente dalla superfice la pellicola. Lucidare con la gelatina a freddo tramite una spatola e decorare con le fragole intere e le foglioline di menta.

Truta  de mura de terra
Custa è sa dì giusta po podi fai custu druci ca du fia fastigendi giai de meda. Oi è sa die de sa festa de sa mamma e ita mellus presentata si no cun custa truta po onorai sa mia.

Coment'e sempri esti una cosa fatta in pressi in pressi tant'è ca fia potzia essiri meda mellus.
Sa rezeta esti de Luca Montersino, mi praxi troppu custu piciocu, mi castiu tottus i filmaus po podi torrai a fai tottus i traballus chi fai issu. Issu esti bravi e ingengosu in pruso scidi spiegai aici beni is rezetas ca non si agantanta problemas po das torrai a fai.
Questa composizione è 24x34 e le dosi utilizzate sono state queste:

Truta a matza 'e pistocu
100g de sceti
100g  fecola de patata
200 g tzucuru
6 arrubius+6 ollanus
Sbattiri beni a fioca is ollanus cun tres culleras de tzucuru, sbattiri beni is arrubius cun su tzucuru abarrau e unu bicchierinu de licori 'e limoni, aciungi is arrubius in sa fioca deis ollanus traballendi cun d'una cullera de abaxiu a susu e aciungi in tre botas  su sceti tedatzau. Ghetai tottu in sa liauna unta e inforrai a 170 °C po prus o menus 40 minuti. ogai de su forru e girai fund'a susu sa liauna po no du fai sgonfiai e lassai sfridai.
Un' ota fridu si depidi segai a fitas.
Fioca italiana:

90 g de ollanus
130 g de tzucuru
30 g di acua
Fai sa fioca cun is ollanus e duas culleras de tzucuru. Fai su sciropu a puntu cun acua e tzucuru finzas a 121 °C e ghetancedu in sa fioca sempri traballendida.

Callau de yogurt:
300 g de yogurt interu
120 g de tzucuru
10g de colla di pesce
40 g  de glucosio
2 g de acido ascorbico
Ponni sa colla di pesce a amodiai in acua frida , in una cichera ponni unu pagu de yogurt a callentai po nci ponni a scallai sa colla di pesce Morigai su yogurt cun su tzucuru, su glucosio e s'acido citrico, acciungi sa colla di pesce scallada in su yogurt, morigai beni , coberi cun un'arrogu de plastica e ponniri in frigorifero.
Spuma de mura de terra:
 300 g de succi de mura de terra
20 g de colla di pesce
300 g de panna montata
200 g fioca italiana
Sciacuai sa mura de terra e allogaindi unas seis po s'approntadura. Sceraindi unas atras seis unu pagu mannas po da sas segai a fittas. Cun s'unu frulladori fai su succi cun is atras e passaidus in d'uno coladori. Ponni sa colla di pesce a amodiai in acua frida. In una cicara ponni tres culleras de succi de mura de terra a callentai po ci podi scallai sa colla di pesce ammodiada. Morigai cun s'atru succi e acciungi a sa fioca italiana.In su mentras fai sa fioca cun sa panna, acciungi su succi de sa mura de terra morighendi appagu, coberri cun d'una plastica e ponni in frigorifero.
Sciropu de licori de limoni:


150 g de acua
150 g de tzucuru
60 g de licori de limoni
Fai su sciropu a mesu puntu cun tzucuru e acua, una ota fridu acciungi su licori de limoni.
Approntadura:
200 gr de mura de terra
follas de  menta
gelatina neutra

Approntadura de su druci.
Foderai con sa plastica una liauna, ponni in su fundu is fitas de mura de terra, acciungi su callau de yogurt e ponni in congeladori  po 30 minutus. Ogai de su congeladori e cun d'una sachita ponni unu pillu de spuma de mura de terra, ponni is fitas de truta a mtza de pistoccu sciusta cun su sciroppu de licori de limoni. Fi un atru pillu de spuma de mura e un'atru pillu de fitas de truta sempri sciusta cun su licori. Ponni in congeladori assumanus po duas oras. Candu serbidi ogai de su congeladori, furriai fund'assusu, tirai sa liauna e sa plastica. Passai unu pillu de gelatina e approntai con sa mura de terra intera allogada prima e follisceddas de menta.



domenica 24 aprile 2011

Pardulas



Pardulas de arrescottu (pardulas di ricotta)


sfoglia:
250 gr. semola rimacinata
acqua q.b. con un pizz. di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di strutto (circa 50 gr.)

Ripieno:
1 kg. di ricotta (mista ovina e vaccina)*
 50 g di zucchero 

100 g di farina
3 tuorli
1 arancia + limone grattugiato
semi di vaniglia (facoltativo)
2 bustine di zafferano

Sfoglia:
Impastare la semola
l'acqua dove si è fatto sciogliere lo strutto,  lo zucchero, meglio se con una impastatrice, fino ad ottenere una pasta soda e liscia ma abbastanza consistente. avvolgerla con della pellicola e lasciarla riposare.

Ripieno:
dopo aver fatto perdere tutto il siero possibile alla ricotta, preparare il ripieno amalgamare a mano con un cucchiaio  la ricotta setacciata, le uova, lo zucchero, la farina, la scorza degli agrumi, lo zafferano preventivamente sciolto in un goccio di latte caldo.
Preparare con questo impasto delle pallote grandi come una noce, circa 35/40 g.
tirare la sfoglia e ritagliare dei dischetti di circa 8 cm, posizionare al centro la pallota di ripieno e pizzicare i bordi della sfoglia in sei - sette punti formando il classico cestinetto.
infornare in forno già caldo a 170 C circa per 30/40 minuti
 Al momento di consumarle spolverizzate con zucchero a velo.


*Questo è il vero segreto per la riuscita del dolce:mettere la ricotta in un canovaccio su un colapasta, se necessario cambiare il canovaccio se risulta essere  imbevuto di siero, se necessario mettere un peso sopra e tenere un giorno e una notte in frigo.


Pardulas de arrescottu

 Po su pillu:
250 g simbula rimacinada
acua cun d'unu spizzulu de sali
 unu cocerinu de tzucuru

una cullera de oll'e procu (50g)

Po su prenimentu:
1 kg. de arrescotu amesturau de brebei e de baca 

(ponni a scolai in d'unu coladori imbodiada cun unu stracciu 'e coxina, cun d'una perda appitzusu po tottu sa notti)
 50 g de tzucuru 

100 g de sceti
3 arrubius
su scrosciu de un arangiu e de unu limoni
 2 bustinas di zaffaranu

Su pillu:
Impastai iad'essi mellus in una impastadora, sa simbula cun s'acua, innui s'esti fattu scallai s'oll'e procu, e su tzucuru
finzas a tenni una pasta liscia  e tostada, ponni in un'ancodeddu de plastica a descansai.


Prenimentu:
Dopu ai tentu tottu sa notti s'arrescottu a scolai po perdi tottu su soru  preparai su prenimentu. Cèrri s'arrescotu  e impastai cun is ous, su tzucuru, su scrosciu de arangiu e limoni e su tzafaranu scalau con pagu pagu latti callenti. Fai cun i manus sciustas de licori bociteddas mannas comente una nuxi, mas o menos de 35-40g.   Fai su pillu e segai cun d'una forma tunda discus de mas o menos 8 cm, ponni a centru sa bocitedda de prenimentu e cun i didus fai sesi o setti spitzulus po fai su cadineddu. Inforrai a forru giai callenti   a 170° C po 30/40 minutus.
  In su momentu de das papai spruinai cun tzucuru impalpabili.

Ricetta di Anna Nick
1 kg di ricotta di pecora bella asciutta
200 g di zucchero (secondo me troppo)
100  g di ferina
abbondante scorza di arancia 
1 zafferano sciolto in poco latte caldo
tuorli d'uovo q.b. potrebbero essere due o tre dipende dalla consistenza dell'impasto, deve essere abbastanza consistente da permettere di fare le palline con il palmo della mano senza farlo appiccicare. Cottura 150°C ventilato  per 40 minuti.

sabato 23 aprile 2011

Pastiera

 ricetta di Rosaria Rubino napoletana doc
 con queste dosi ho fatto due pastiere da 22 e 6 piccole oppure due con ruoti da 24
PASTIERA di Rosaria Rubino

Per la pasta frolla:
500 g di farina
200 g di strutto
200 g di zucchero
3 uova

Per il ripieno:
500 g di grano
500 g di zucchero
500 g di ricotta romana
1 cucchiaio di strutto
1/2 l. di latte
5 uova intere e tre tuorli
la buccia di 1 limone
1 bustina di vanillina
1 pizzico di cannella
100 g scorzetta d'arancio e zucca candita
acqua di fior d'arancio

Mettere a cuocere il grano la sera prima, si versa  il grano in un tegame e si copre  con acqua, aggiungere  un cucchiaio di strutto, un pizzico di sale, i semi di una bacca di  vaniglia, un pizzico di cannella, la buccia del limone tagliata fine, coprire la pentola e portare ad ebollizione, continuare la cottura a fuoco dolce  fino a quando l'acqua non sarà completamente assorbita, attenzione  non deve asciugare molto altrimenti la pastiera viene secca. Travasare  in una terrina e mettere  a raffreddare. Sempre la sera prima mescolare la ricotta con lo zucchero, lavorandola a crema con un cucchiaio di legno, coprire  con pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo. La mattina successiva preparare la pasta frolla, avvolgerla nella pellicola e  mettere a riposare in frigo. Nel frattempo si prepara il ripieno, aggiungere alla ricotta uno alla volta le uova e i tuorli, un  pizzico di cannella, l'acqua di fior d'arancio, la scorzetta e la zucca candita tagliata a pezzetti, la buccia grattugiata di un limone ed infine il grano. Prendere la pasta frolla , staccarne  una parte per fare le strisce, stendere con il matterello e foderare due teglie di circa 25cm. di diametro,  versare  il composto, sistemare  le strisce  a losanga sulla superfice e infornare a 180° per un ora.
Le strisce devono per tradizione essere sette, come sette sono le chiese che si visitano durante la quaresima
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Pastiera con le mie modifiche
 con queste dosi ho fatto due pastiere con ruoti per pastiera da 22 e 3 piccole
PASTIERA  a modo mio.


Per la pasta frolla:
600 g di farina
240 g di strutto
240 g di zucchero macinato a velo
3 uova
scorza di 1 limone e di 1 arancia

Per il ripieno:
550 g di grano cotto in vaso di vetro da far reidratare con un po di latte caldo.
250 g di zucchero
600 g di ricotta romana (molto asciutta), (messa ad asciugare con i panni da cambiare spesso, da 1kg di ricotta asciugata se ne ricava 650g)
3 uova intere
1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di cannella
100 g di canditi di arance frullate
acqua di fior d'arancio

Il grano in vaso di vetro è molto asciutto, bisogna reidratarlo con un po di latte caldo per poterlo districare bene. La ricotta va comprata due giorni prima e messa ad asciugare mettendola nei panni da cambiare spesso. da 1 kg di ricotta se ne ottengono 650 bella asciutta.
I canditi fatti da me sono stati frullati molto fini.
Passare la ricotta nello schiacciapatate, metterla nella ciotola e far girare con la frusta a K , aggiungere il grano reidratato e  ben districato con una forchetta,mescolare per alcuni secondi. frullare le uova e aggiungerle al composto, aggiungere i canditi frullati, la cannella, l'acqua fior di arancio.





venerdì 15 aprile 2011

Crostata pane e mele di L. Montersino

Crostata pane e mele di L. Montersino




Ripieno:
-400g di mele a cubetti
-60g di uva sultanina
-20g di pinoli
-30g di rum
-80g di burro fuso
-160g di pane casereccio
-80g di latte intero fresco
-10g di buccia di limone
-cannella in polvere q.b.

Streussel:
-120g di zucchero a velo
-120g di marzapane
-240g di burro
-320g di farina00
-5g di baking

Finitura:
-400g di pastafrolla
-100g di confettura di albicocca

Ripieno:
Tagliare il pane a cubetti e mettere ad ammollare nel latte caldo. Tagliare le mele a cubetti. Lavare bene e mettere a bagno l'uvetta nel rum. In una ciotola unire le mele,  pinoli,, l'uvetta con il rum, la cannella, scorza di limone, marmellata di albicocche, il pane ammollato con il latte, aggiungiamo il burro fuso.mescolare bene e mettere da parte.
Streussel:(crosta croccante)
in una ciotola mettere la farina , lo zucchero a velo, il baking, il marzapane tagliato a pezzetti, il burro morbido. Mescolare con la foglia a velocità bassa. Stendere l'impasto in un foglio di carta forno, chiudo a pacchetto e metto a riposare in frigorifero.

Stendere la frolla in tutte le direzioni sul tavolo infarinato, rivestire lo stampo ,unto con il burro, far aderire bene ai bordi e tagliare l'eccedenza ai bordi. Bucherellare il fondo e stendere la confettura di albicocca sul fondo e sul bordo della frolla.Mettere il ripieno di mele precedentemente preparato e livellare bene.
Preparare gli streussel, schiacciare la pasta streussel su un setaccio a grana grossa ottenendo delle briciole di pasta . Distribuire sulla superfice della crostata. Spolverare la superfice con lo zucchero di canna. Infornare a 180 °C  per 20 minuti. Quando è fredda togliere la crostata dallo stampo scaldando i bordi con il gas. Tagliare delle strisce di carta , metterle sulla superficie , spolverizzare con lo zucchero a velo.
Come sempre al momento opportuno non si hanno tutti gli ingredienti per cui anche su questa sono state apportate alcune modifiche, al posto dei pinoli ho messo delle nocciole, al posto del rum il brandy e secondo me andava cotta dieci minuti in più sia per irrobustire la frolla che con tanto burro è troppo morbida, sia per abbrustolire bene gli streussel. all'assagio è stata ottima  :-D

qui c'è il video da scaricare
http://www.megaupload.com/?d=FY9FAOBS

Crostata alla crema cotta, ananas e lamponi di L. Montersino

Crostata alla crema cotta, ananas e lamponi di L. Montersino


Per la crema da forno:
-320 g di latte intero fresco
-160g di panna fresca
-240g di zucchero semolato
-145g di tuorlo d'uovo
-30g di fecola di patate
-una bacca di vaniglia bourbon
-scorza di limone
Per la finitura:
-160g di pasta frolla
-40g di ananas sciroppato
-40g di lamponi

Crema da forno:
Mettere a bollire il latte e la panna. Montare i tuorli con lo zucchero, la vaniglia e il limone.Quando è bella montata , quasi bianca, aggiungere la fecola di patate (ideale per la crema da forno ma non per la pasticcera) mescolare ancora qualche secondo. Versare la montata sul latte caldo, rimettere sul fuoco e quando prende il bollore mescolare con la frusta, appena prende densità togliere dal fuoco e continuare a mescolare ancora un po.
In una padella fondere una noce di burro e far caramellare alcuni pezzi di ananas, quando sfrigola mettere un po di zucchero di canna, girarle spolverizzare con lo zucchero e far caramellare.
Stendere la pasta frolla con lo spessore di 0,5 cm e rivestire la tortiera inburrata, tagliare l'eccedenza a ¾ in altezza, buccherellare il fondo di frolla. Mettere i pezzi di ananas caramellati sul fondo di frolla, coprire con la crema senza allisciare anzi creare delle disuguagliaze sulla superfice. Mettere in forno a 220°C per circa 15' fino a caramellare la superfice.
Togliere la crostata dalla tortiera e lucidiamo con della gelatina a freddo, decoriamo i bordi con i lamponi intervallando un lampone normale e uno brinato e terminiamo la decorazione mettendo al centro una mezza fetta di ananas lucidata con la gelatina.

Per brinare i lamponi faccio uno sciroppo con 100g di acqua con 100g di zucchero, passo il lampone nello sciroppo e lo rotolo nello zucchero semolato.

Con l'avanzo di frolla e di crema andiamo a fare dei fagottini che cuoceremo in forno. Stendiamo la frolla con ½ cm di spessore e con un coppapasta di circ 12 cm ritagliamo delle formine, mettiamo al centro una noce di crema e due lamponi , si sovrappongono i lembi pressando i bordi per chiudere. Da cuocere in forno a 180 per circa 15'.

pesche dolci con le noci


Per fare queste meraviglie occorre una attrezzatura particolare facilmente reperibile




ingredienti
500g di farina
200 g di zucchero
150 g di strutto
4 uova
scorza di limone
1 b. di lievito

impastare come una frolla, fare delle palline con dei pezzetti di impasto e distribuire sui gusci, infornare a 160 °C per circa 20 minuti.
togliere dal guscio ancora caldo. fare una crema pasticciera abbastanza densa e riempire le forme . unire due gusci. bagnare con alchermes, rotolare nello zucchero semolato.